Stamattina camminavo da casa mia alla biblioteca, guardando dritto davanti a me. Vivo in una cittadina di mare, il fine settimana, in estate, non ti puoi permettere di camminare senza fare caso a dove vai, c'è un tale traffico che rischi di venire investito a ogni angolo...Uscita dalla penombra della biblioteca, e dalla sua aria climatizzata, il calore del sole e il colore del cielo mi hanno quasi immobilizzato davanti alla porta. Ho guardato in su, e ho capito ancora meglio le parole di Cardarelli e della sua poesia, "Estiva": la certezza di sole che dal tuo cielo trabocca...". Sono rimasta ferma, a guardare quel cielo, e mi sono rammaricata di non poter godere di quell'immenso azzurro intatto stando altrove, magari su un'isola, una spiaggia deserta, un posto insomma in cui restare in silenzio a farsi rapire dalla bellezza di quel cielo, dove essere sicuri di non mandare sprecata nemmeno una goccia di quella perfezione, di quella meraviglia, talmente piena che ti viene da dire: "è troppo". Una sindrome di Stendhal provocata dalla natura, invece che dall'arte, per intenderci. Poi ho riflettuto, e ho capito che sarebbe stato inutile, in quel momento, trovarmi su un'isola, o su una spiaggia deserta, o sul picco di una montagna: in qualunque luogo mi fossi trovata in quell'istante, non sarei comunque riuscita a godere davvero appieno di quello splendore...sarebbe sempre stato troppo. Perchè una differenza deve esserci, tra chi ha creato e chi è stato creato, che si sia religiosi o meno, e la differenza è proprio questa: noi umani possiamo appena, se siamo attenti e fortunati, cogliere uno scintillìo di quel riflesso di perfezione che un cielo estivo come quello ci stende davanti agli occhi. L'unica cosa che possiamo fare è ammirare in silenzio, vivendo la consapevolezza che non siamo fatti per l'assoluto.
Vi direte: ma che significa? Che vuole dire? Niente più di quel che ho detto. Ho vissuto un'esperienza che non dimenticherò, a un passo da casa, in un sabato come un altro, di un'estate uguale a decine che l'hanno preceduta, e a decine che la seguiranno. Ho voluto lasciarne un segno, solo per me. Se poi le mie riflessioni vi suggeriscono qualcosa...fate pure.